da Radio Onda d'Urto
L’Italia non è l’unico paese a guardare con il fiato sospeso il G20 di Cannes. Mentre i mercati veleggiano attorno allo zero, dopo la batosta di ieri, c’è attesa per le mosse di Sarkozy e Merkel che incontreranno nel prevertice un delegato del neopresidente della Bce Draghi, oltre ai vertici di Ue e Fmi e al premier greco Papandreou. Dalla Grecia in Italia: qual’è lo stato dell’arte della situazione economica finanziaria italiana, a seguito della giornata che ieri ha visto il tonfo delle borse europee con Milano maglia nera, nonché l’aumento a più di 400 punti del differenziale tra i titoli di stato italiani e i corrispettivi tedeschi. Dove ci può portare questa situazione? Risponde a questa domanda l’economista Enzo Modugno [Download] , economista e curatore della rivista “Montley Review”.
Proprio il numero uno di Atene, dopo una riunione drammatica durata sette ore, ha ottenuto il via libera del governo all’annunciato referendum elettroale sul piano di aiuti, che dovrebbe tenersi entro dicembre. Critiche a Papandreou arrivano da molti Stati, specie quelli extraeuropei come Cina e Giappone che hanno comprato molti titoli ellenici attraverso i fondi Salva-Stati. Pesante pure il primo giudizio delle forze di sinistra greche, che da mesi si oppongono in piazza ai tagli ultraliberisti. Il commento generale è che si tratti di una finta mossa democratica, che nasconde in realtà più un plebiscito che un referendum. A confermare quest’ipotesi il fatto che lo stesso Papandreou abbia avvisato già nei giorni scorsi dell’ipotesi referendum i partner europei e i creditori della Grecia.Ai microfoni di Radio Onda d'Urto da Athene Giorgio Mitraglias, giornalista indipendente.
Sempre dal G20, ieri in 10mila hanno protestato contro i cosiddetti grandi dietro lo slogan “L’umanità prima delle banche”. Sentiamo Piero Maestri [Download], ieri a Nizza.

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