PRESIDIO NO TAV - TREVISO
Piazzetta Aldo Moro - 18.00
PRESIDIO DI SOLIDARIETA' NO TAV ! CONTRO L'ALLARGAMENTO DEL CANTIERE!
SIAMO TUTTI/E NO TAV!
L'intera zona è stata militarizzata fin dalla mattina presto ed è iniziato lo sgombero della baita Clarea.
Durante lo sgombero della baita Clarea Luca Abbà, conosciuto attivista No Tav, era salito su un pilone e pressato dalle forze dell'ordine è caduto.
Forte la preoccupazione per la sua salute, dopo una mezz'ora finalmente è stato portato via in ambulanza e poi in elicottero fino al Cto di Torino. Le sue condizioni sono gravi.
Gli attivisti No Tav si stanno concentrando a Giaglione e tutta la zona è presidiata dalle forze dell'ordine.
Viene lanciato l'appello a mobilitarsi in Val di susa e in tutti Italia contro l'ulteriore forzatura e militarizzazione della costruzione della Tav.
Un'opera inutile come hanno gridato in migliaia sabato al corteo in Val di Susa, contro cui opporsi a partire dalla difesa del territorio e del futuro.
Un'opera che nel tempo della crisi diventa ancora più assurda visto che i costi che comporta e che potrebbero avere bel altra destinazione.
L'esproprio dei terreni viene contestato anche da un punto di vista legale. Lo stesso Legal Team parla di “una vera e propria emergenza democratica”.
La manifestazione di sabato aveva dimostrato l'ampia opposizione alla Tav e ai tentativi di criminalizzare, come successo con l'operazione giudiziaria della Procura di Torino, una lotta che parla di un altro modo di pensare e costruire il presente e il futuro.
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