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lunedì 27 febbraio 2012

PRESIDIO NO TAV / Treviso

PRESIDIO NO TAV - TREVISO
 Piazzetta Aldo Moro - 18.00



PRESIDIO DI SOLIDARIETA' NO TAV ! CONTRO L'ALLARGAMENTO DEL CANTIERE! 
SIAMO TUTTI/E NO TAV!

Dopo la grande manifestazione di sabato scorso, 24 ore prima del previsto, sono cominciate le operazioni di per allargamento del cantiere "di interesse strategico" che comporterà gli espropri dei terreni.

L'intera zona è stata militarizzata fin dalla mattina presto ed è iniziato lo sgombero della baita Clarea.

Durante lo sgombero della baita Clarea Luca Abbà, conosciuto attivista No Tav, era salito su un pilone e pressato dalle forze dell'ordine è caduto.

Forte la preoccupazione per la sua salute, dopo una mezz'ora finalmente è stato portato via in ambulanza e poi in elicottero fino al Cto di Torino. Le sue condizioni sono gravi.

Gli attivisti No Tav si stanno concentrando a Giaglione e tutta la zona è presidiata dalle forze dell'ordine.

Viene lanciato l'appello a mobilitarsi in Val di susa e in tutti Italia contro l'ulteriore forzatura e militarizzazione della costruzione della Tav.

Un'opera inutile come hanno gridato in migliaia sabato al corteo in Val di Susa, contro cui opporsi a partire dalla difesa del territorio e del futuro.

Un'opera che nel tempo della crisi diventa ancora più assurda visto che i costi che comporta e che potrebbero avere bel altra destinazione.

L'esproprio dei terreni viene contestato anche da un punto di vista legale. Lo stesso Legal Team parla di “una vera e propria emergenza democratica”.

La manifestazione di sabato aveva dimostrato l'ampia opposizione alla Tav e ai tentativi di criminalizzare, come successo con l'operazione giudiziaria della Procura di Torino, una lotta che parla di un altro modo di pensare e costruire il presente e il futuro.

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